2 agosto… Impossibile dimenticare

  • Un male tremendo al solo vedere il link #stragediBologna .Un boato pazzesco ruppe tutti i vetri della nostra casa e ci precipitammo nel caos. C’era gente che correva… che urlava… che sanguinava… Per cinque minuti la sorpresa e l’impotenza regnarono sovrane. Poi la dignità dell’uomo. Il cuore dell’uomo. Il coraggio dell’uomo. Risorsero. Si cominciò ad aiutare fremendo d’indignazione. Le lacrime rigavano le guance mentre con le mani nude toglievi pietre… Ne ricordo una… Piena di sangue. Io stupita a guardarla… Una signora  mi si avvicina… Mi toglie la pietra dalle mani e mi dice dolcemente: ragazzina vai a casa… Questo non è posto per te. Io guardo il suo viso dolce e rispondo:_”E’ il posto per tutti quando c’è da aiutare… Li sente questi gemiti? Vengono da sotto queste pietre.” E ci mettemmo a scavare pietre insieme io e Mafalda, così si chiamava quella donna uscita di casa dopo il boato. Dopo la bomba.
  • Ci sono giorni in cui puoi vedere contrapposte a caratteri cubitali tutta la luce  e tutta l’oscurità dell’essere umano. La bontà intrinseca contro l’oscurità innata. Caino e Abele in eterna lotta.